FAQ Venus
- 1. Perché la stratificazione in 2 strati del composito risulta un vantaggio?
- 2. Cosa significa Color Adaptive Matrix?
- 3. Quali sono i benefici della proprietà di Venus chiamata “scolpibilità?
- 4. Perché è speciale la Scala Colori Venus?
- 5. Cosa si può dire delle performance cliniche di Venus?
- 6. Quale è la principale differenza fra Venus e Charisma?
- 7. Perché sono state create le tinte speciali HKA2.5 e HKA5 ?
- 8. E’ gestibile un sistema composito con 27 colori?
- 9. Ci sono differenze nei tempi di polimerizzazione delle masse opache e smalto?
- 10. Che sistema adesivo Heraeus si raccomanda in combinazione con Venus?
- 11. Quali sono le indicazioni di utilizzo di Venus?
- 12. Cosa significa PLT?
1. Perché la stratificazione in 2 strati del composito risulta un vantaggio?
E’ un vantaggio ai fini del raggiungimento di un restauro altamente estetico. In particolare nella regione anteriore è frequente la necessità di ricostruire cavità estese utilizzando una massa opaca e una tralucente simili alla struttura naturale del dente costituito da dentina e da smalto.
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2. Cosa significa Color Adaptive Matrix?
Ciò vuole indicare la proprietà delle masse Venus di riprodurre esattamente il colore della struttura naturale che la circonda. Gli indici di rifrazione della luce dei materiali riempitivi e del monomero sono adattati gli uni agli altri in maniera ottimale, in modo che le ricostruzioni raccolgano la tonalità di colore delle strutture che le circondano. Quando la scelta di tonalità di colore è precisa, dente e ricostruzione sono una sola cosa.
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3. Quali sono i benefici della proprietà di Venus chiamata “scolpibilità?
Dopo l’applicazione, Venus rimane stabile nella posizione e nella forma che gli si è stata data, senza adagiarsi sotto il proprio peso. Se sottoposto a carico invece assume facilmente la forma desiderata senza bisogno di esercitare una eccessiva pressione. Questa caratteristica lo rende un composito adatto sia per i restauri nelle regioni posteriori che anteriori.
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4. Perché è speciale la Scala Colori Venus?
Perché è realizzata in composito Venus e non in acrilico, così da garantire la fedeltà di colorazione tra il colore rilevato e il restauro. Ogni singolo campione di colore è stato creato con la stratificazione di masse opache e smalto. Questo semplifica la determinazione del colore nel paziente.
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5. Cosa si può dire delle performance cliniche di Venus?
Venus si basa su anni di soddisfacenti esperienze cliniche ottenute con Charisma. I componenti sono identici, ma differenti nelle proporzioni. Quindi Venus non è un “esperimento”: è sul mercato dal 2002. Sono pertanto disponibili diversi studi clinici. Fra gli altri si ricorda lo studio a 2 anni dell’Università di Loma Linda (USA) che prova l’eccellente durata clinica e vitalità dei restauri eseguiti con venus (Fonte: ….)
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6. Quale è la principale differenza fra Venus e Charisma?
Venus risulta più stabile di Charisma e si modella meglio. Venus offre inoltre una maggiore gamma colori, declinati in diverse tonalità con colori speciali, che possono essere combinati più facilmente in virtù della loro corrispondente nomenclatura. La speciale Scala Colori Venus infatti è costituita da un doppio strato di composito originale e sul retro della Scala viene specificata la composizione delle due masse da utilizzare (opaco e smalto) per ottenere la tinta campione.
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7. Perché sono state create le tinte speciali HKA2.5 e HKA5 ?
La tinta HKA2.5 chiude - con un livello intermedio - il gap fra le popolari colorazioni VITA A2 e A3, sempre più spesso richiesto dal mercato. Il colore HKA5 è stato creato per l’uso nei colletti cervicali di pazienti più anziani. Ad oggi non era presente una tinta “marrone scuro” adatto per questa indicazione.
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8. E’ gestibile un sistema composito con 27 colori?
Per ricostruzioni ad alto valore estetico un sistema accessibile come Venus è indispensabile. In questo scenario il sistema Venus è compatto e garantisce il soddisfacimento di tutte le opzioni.
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9. Ci sono differenze nei tempi di polimerizzazione delle masse opache e smalto?
Si! Tutti gli opachi e alcuni smalti (A4,B3,C3,C4,D3,HKA5) devono essere fotopolimerizzati per 40 secondi. A causa della loro alta densità di colore essi assorbono più luce rispetto alle tinte smalto e tralucenti. Per tutti gli altri colori standard della scala Vita sono invece necessari solo 20 secondi.
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10. Che sistema adesivo Heraeus si raccomanda in combinazione con Venus?
Tutti i sistemi adesivi sono adatti : iBond Self Etch, Gluma Comfort Bond e Gluma Comfort Bond + Desensitizer, Gluma Solid Bond.
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11. Quali sono le indicazioni di utilizzo di Venus?
- Restauri diretti di cavità Classi I-V (secondo Black)
- Veneers dirette in composito
- Correzioni di forma (diastema, difetti congeniti,..)
- Restauri indiretti (inlay –onlay)
- Restauro di denti decidui
- Ricostruzione di monconi
- Riparazioni temporanee di ceramica o composito (in combinazione con un adeguato sistema di riparazione)
- Splintaggio temporaneo di elementi lesionati da trauma o affetti da problemi parodontali
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