Venus Diamond® acquisisce alte valutazioni in due studi clinici a lungo termine.

L’Università di Brescia testa un composito nano ibrido.

Hanau, Germania, data, 2010 – Due recenti studi in vivo in corso presso l’Università di Brescia (Italia) hanno valutato le performance cliniche ed estetiche di Venus Diamond® di Heraeus. Il composito universale consegue buoni risultati durante il controllo a due anni in entrambe gli studi relativamente a adattamento marginale, decolorazione marginale, forma anatomica, carie secondarie, adattamento colorimetrico e tessitura di superfice.

Venus Diamond permette agli odontoiatri di realizzare in modo semplice, ricostruzioni estremamente naturali e di lunga durata. Con la sua formula chimica innovativa – una matrice monometrica brevettata ed un sistema di riempitivo nanoibrido bilanciato – il composito universale combina in modo straordinario uno stressnda contrazione molto basso con un’estetica naturale di lunga durata.

Studio split-mouth di ricostruzioni di V classe

In uno studio split-mouth controllato randomizzato, il Dipartimento di Odontoiatria Ricostruttiva dell’Università di Brescia ha valutato le performance cliniche ed estetiche di Venus Diamond nelle V classi. I risultati sono stati confrontati con un gruppo controllo trattato con un altro materiale composito ed adesivo presentati recentemente. Perciò sono state realizzate 60 otturazioni utilizzando Venus Diamond e Gluma Comfort Bond (entrambi di Hereaus) per il gruppo test e Ceram X Duo e Prime & Bond NT (entrambi di Dentsply) per il gruppo controllo. Le otturazioni sono state valutate secondo i criteri USPHS (United States Public Health Service) e SQUACE (semi quantitative clinical evaluation), con A (alpha) a significare ottima, B (bravo) per clinicamente accettabile, C (charlie) and D (delta) per risultati clinicamente inaccettabili.

Alla rivalutazione finale dopo due anni, la percentuale di controlli è stata del 100%. Erano presenti il 95% delle ricostruzioni in Venus Diamond e l’88% delle ricostruzioni controllo. Tutti gli elementi considerati erano privi di carie e tutte le otturazioni erano intatte. Ogni ricostruzione ha conservato la propria forma. Il 92% delle ricostruzioni in VenusDiamond e l’85% del controllo sono state valutate liscie. Le altre superfici sono state valutate come leggermente meno liscie. Tutti gli elementi analizzati erano vitali e sani. Nessuno di questi ha manifestato fastidio post-operatorio. La soddisfazione dei pazienti è stata di conseguenza del 100% in entrambe i gruppi. Tutto sommato, Venus Diamond ha dimostrato All in all, Venus Diamond ha manifestato un buon comportamento clinic a lungo termine dopo 24 mesi ed in alcuni tipologie di analisi si è comportato leggermente meglio rispetto al controllo.

Valutazione clinica di ricostruzioni di III e IV classe

Un secondo studio in vivo presso il Dipartimento di Odontoiatria Ricostruttiva dell’Università di Brescia, ha valutato le performance cliniche ed estetiche di Venus Diamond in cavità di III e IV classe. Per questo sono state realizzate con Venus Diamond mediante la tecnica microincrementale, 24 ricostruzioni di III e IV classe. Le ricostruzioni sono state valutate secondo i criteri USPHS e SQUACE.

Dopo due anni, il controllo è stato fatto sul 100% delle otturazioni e tutte le ricostruzioni erano presenti. Le ricostruzioni hanno fornito eccellenti risultati estetici: l’82% sono state valutate alfa in relazione all’adattamento colorimetrico. 82% delle superfici sono state valutate liscie, le rimanenti leggermente meno lisce. Lo score A senza alcuna eccezione per la decolorazione marginale ed ancora il 90% di score A per l’adattamento marginale, testimoniano le buone caratteristiche marginali di Venus Diamond. Tutte le ricostruzioni hanno mantenuto la loro forma anatomica. Nessuna ricostruzione ha mostrato fratture, perdita di ritenzione o di contatto interprossimale. Tutti gli elementi dentali erano privi di carie, vitali e sani. In conclusione, Venus Diamond ha dimostrato buone performance cliniche ed estetiche dopo 24 mesi sia in ricostruzioni anteriori di II che di IV classe.

Conclusione: eccellente performance nel lungo termine e facilità di utilizzo.

Primo ricercatore il Prof. Antonio Cerutti, Responsabile del Dipartimento di Odontoiatria Ricostruttiva presso l’Università di Brescia, non solo ha testimoniato l’eccellente comportamento estetico e clinico di Venus Diamond in due studi, ma ha anche commentato la maneggevolezza fuori dal comune è la facile lucidabilità del composito universale nano ibrido.

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