Metodo di applicazione
1. La scelta del colore dove essere fatta prima di applicare la diga mediante l’allegata scala colori , dato che i denti, asciugandosi, tendono a cambiare tonalità. Prima di scegliere il colore pulire la superficie dei denti con una pasta per profi lassi priva di fluoro.
2. Per evitare la contaminazione da umidità, sangue o saliva, si consiglia l´uso della diga Ivory (o di un prodotto equivalente).
3. La cavità così preparata deve essere trattata con un adesivo smalto-dentinale , secondo le indicazioni del produttore (p.e. iBOND® Self Etch, GLUMA® Comfort Bond + Desensitizer, di Heraeus Kulzer). La cavità trattata con adesivo non deve più essere contaminata con umidità, sangue o saliva.
4. Applicare VENUS in strati sottili (max. 2 mm), adattarlo alle superfi ci cavitarie trattate. In caso di intense colorazioni del fondo di cavità applicare e polimerizzare uno sottile strato di opacizzante VENUS. Per i restauri di IV classe con bordi incisali, realizzare un mammellone con il relativo colore dentinale VENUS e ricoprirlo con l’incisale VENUS.
5-6. Polimerizzare VENUS in strati sottili (max. 2 mm), secondo la sottostante tabella, realizzata per lampade alogene con potenza luminosa superiore ai 400 mW/cm2 (p.e. Heraeus Kulzer Translux o altra lampada con spettro compreso tra 400 e 500 mW/cm2).
7. Completato il restauro, VENUS può essere immediatamente rifinito e lucidato.
8. Per la rifinitura si possono utilizzare strumenti rotanti diamantati. Raccomandiamo di raggiungere con i vari passaggi la granulometria più sottile possibile.
9. Per la lucidatura possono essere impiegati tutti gli strumenti abitualmente in uso (strisce per lucidatura, gommini, spazzolini…).
Denti anteriori
Denti posteriori

