Metodo di applicazione:
1. Pulire la superficie del dente con una pasta per profilassi priva di fluoro. La scelta del colore di Venus Flow deve essere effettuata prima di iniziare il trattamento, quando i denti sono ancora umidi, preferibilmente con la scala colori Venus a 2 strati.
2. Eliminare la sostanza cariata e preparare la cavità nel massimo rispetto della sostanza dentale seguendo i criteri del restauro adesivo. Lavare ed asciugare la cavità. Si raccomanda l’uso della diga.
3. Prima di applicare il materiale per ricostruzione è necessario adottare un sistema adesivo adeguato. Stendere l’adesivo (per es. iBOND® Self Etch, GLUMA® Comfort® Bond + Desensitizer) su smalto e dentina seguendo le indicazioni del produttore. E’ possibile applicare Venus Flow come sigillante dei solchi immediatamente dopo aver mordenzato lo smalto (ad es. con GLUMA® Etch 20, GLUMA® Etch 35) senza applicare adesivo. Avere cura di non contaminare con umidità, sangue o saliva le superfici condizionate o trattate con l’adesivo.
4. Stendere uno strato sottile di Venus Flow (spessore massimo: 2 mm; come sottofondo max: 1 mm) nella cavità, lasciando che il materiale si espanda in modo lento ed uniforme, per evitare la formazione di bolle d’aria. Prima di polimerizzare, asportare le eventuali bolle con una sonda.
5-6. Polimerizzare ogni strato per 20 o 40 secondi con una lampada ad alta potenza (ad es. Translux® Power Blue®), seguendo le indicazioni della tabella in basso.
7. Venus Flow può essere rifinito e lucidato subito dopo la polimerizzazione.
8-9. Per la rifinitura si consigliano strumenti diamantati, tungsteno, dischi flessibili, punte in silicone e spazzolini per lucidatura.
Baseliner
Lesioni cervicali/Cavità minimamente invasive

